Tutto il Web del 2015 Secondo Axterisco

Tutto il Web del 2015

Ancora qualche giorno e saluteremo questo 2015, per lasciare spazio al nuovo anno. Per l’occasione, abbiamo pensato di rivisitare questi ultimi 12 mesi, provando a fare un bilancio generale. Ecco il nostro racconto di cos’è successo su Internet nel 2015.

 

L’Italia e il web

Com’è la situazione del nostro paese per quel che riguarda Internet? Siamo al livello degli altri stati Europei? Queste sono le domande che ci siamo posti guardando i dati di Eurostat sull’evoluzione del mondo digitale nel nostro continente.

Ebbene, la risposta è che l’Italia cresce, ma lo fa davvero lentamente. E, soprattutto, rimane indietro rispetto a gran parte degli altri paesi analizzati.

Percentuale della popolazione che non ha mai usato il web

Osservando la tabella sopra, si può notare che, tra il 2014 e il 2015, la percentuale di italiani che non ha mai utilizzato Internet è passata dal 32 al 28%. In altre parole il 4% dei nostri connazionali ha scoperto il Web per la prima volta in questo 2015.

Il dato sembrerebbe positivo, visto che è un aumento maggiore di quasi tutte le altre nazioni. Tuttavia, perde di valore se si considerano 2 aspetti:

  1. È un aumento che parte da base svantaggiata. Il nostro livello di digitalizzazione era già molto basso, quindi c’erano più persone da poter digitalizzare.
  2. Consultando meglio i dati, ci si accorge che non è la prima volta che si assiste a questo tipo di incremento. Nel 2008 +4%, nel 2009 +5%, nel 2010 + 6%.

Ecco dunque che questa apparente crescita non è altro che frutto di un trend naturale, una lenta inerzia che dovrebbe portarci a livello degli altri paesi membri dell’Unione (ma quando?).

Un altro numero che fotografa la nostra situazione tutt’altro che felice è quello degli utenti attivi che utilizzano Internet regolarmente: solo il 63% della popolazione, un dato che ci mette davanti solo a Bulgaria e Romania. Anche i servizi che dovrebbero facilitare le intricate pratiche burocratiche di cui ci lamentiamo tanto non sono sfruttati a dovere:

  • 28% degli italiani utilizza l’internet banking
  • 18% degli italiani utilizza i servizi di e-government (contro una media europea del 32%)

 

Le parole più cercate del 2015

Le ricerche effettuate dagli italiani nell'ultimo anno (2015)

Come ogni anno, Google ha reso pubbliche le classifiche delle parole più cercate attraverso il suo motore di ricerca. Dal nostro punto di vista, è un buon modo per ricordare gli avvenimenti più importanti degli ultimi 12 mesi.

 

Personaggi

Al primo posto tra le persone più ricercate sul web in Italia c’è Pino Daniele, scomparso il 4 gennaio. Dopo il cantante napoletano troviamo Valentino Rossi – in lotta fino all’ultimo per il Motomondiale e protagonista di una chiacchieratissima diatriba con il pilota spagnolo Marquez – e il neo presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Nelle restati posizioni della top ten, trovano spazio altri volti noti scomparsi (l’’ttrice Laura Antonelli e la giornalista Maria Grazia Capulli), attori da fiction (Gabriel Garko) e da altri tipi di film (Rocco Siffredi) e l’autrice di una delle gaffe dell’anno, ovvero miss Italia (Alice Sabatini).

Alice Sabatini, Miss Italia 2015 - Meme 1942 Guerra
Uno dei tanti meme apparsi in rete dopo la notte del 20 settembre 2015

 

Perché

In questa sezione finiscono le ricerche più disparate possibili. Al primo posto, infatti, troviamo “Io leggo perché“, lodevole iniziativa volta alla riscoperta e alla promozione della lettura. Poi vengono le domande vere e proprie, quelle che, a quanto pare, tormentano i sonni degli italiani:

  • #2 no expo (movimento contro la manifestazione/rassegna svoltasi a Milano)
  • #3 21 colpi di cannone (sparati al momento dell’insediamento del presidente della repubblica)
  • #4 si chiama patto del Nazareno (risposta: il luogo del primo incontro Renzi-Berlusconi è stata la sede romana del PD, che si trova in via del Nazareno).
  • #5 Perché hai due papà (tranquilli, è il titolo di un libro per bambini)
  • #6 la Grecia è in crisi (forse perché temiamo di fare la stessa fine?)
  • #7 la luna è rossa (fenomeno ottico, dovuto alla rifrazione della luce solare che passa attraverso l’atmosfera terrestre)

Ma le vere chicche arrivano in fondo:

 

Cosa significa

Uno specchio perfetto di quello che è l’Italia, fatta di paure e ignoranze (del resto, chi non ne ha?). La lista dei cos significa è anche la più seria, quella che tocca i temi più delicati. I termini più cercati sono:

  • #1 gender
  • #2 trangender
  • #3 Isis
  • #4 je suis Charlie
  • #5 codice tributo 3918 (un codice da utilizzare per il pagamento delle imposte tramite il modllo f24))
  • #6 Suburra
  • #7 tbt (acronimo per throw back thursday, è un hashtag molto usato sui social network per riproporre immagini o contenuti datati)
  • #8 Grexit (crasi tra le parole ‘greece’ e ‘exit’, indica la possibilità che la Grecia esca dall’euro)
  • #9 bae (slang americano per indicare il proprio partner)
  • #10 giubileo

 

Come fare

Anche qui si alternano ricerche serie ad altre, diciamo così, più particolari. A cominciare dalla domanda più chiesta dagli italiani: “come fare le olive in salamoia” che batte addirittura la “fattura elettronica” (#2), il “gorgonzola in casa” (#3) e le “chiamate con whatsapp” (#4).

Degne di nota nel resto della top ten sono:

  • Alla posizione 8 “come fare innamorare un uomo“: evidentemente qualcuno pensa ancora di poter carpire i segreti della psiche maschile, mentre per quella femminile ormai si sono perse le speranze…
  • Alla posizione 10 “come fare i risvoltini“. No comment.

 

Biglietti

Prima posizione, indiscussa, per l’evento italiano dell’anno, Expo. Decimo posto per i Foo Fighters a Cesena: c’era da immaginarselo, dopo la video-richiesta più famosa del web, vista da oltre 28 milioni di persone. In mezzo dominano le partite di calcio (terzo posto per “finale champions league”), con l’intrusione della “lotteria italia 2015” (#2) e degli “ema 2015” (#9).

 

Mete di vacanze

Pensiero fisso di tutti noi umili lavoratori: le meritate vacanze. In classifica compaiono nomi illustri, come Capo Verde (#2), Creta (#4), Napoli (#6), Tenerife (#10). Altri più insoliti, come Palinuro (#3) e Bordighera (#5). Ma il primo posto è veramente qualcosa di incredibile. Siete pronti? La meta più desiderata dagli italiani nel 2015 è… Follonica. Mah.

Classifica generale

Detto tutto ciò, la classifica generale italiana, per l’anno 2015, è questa:

Cosa cercano gli Italiani sul web? Ecco la cCassifica 2015

 

I siti web migliori del 2015

Concludiamo con i vincitori dell’ultima edizione del concorso Sito Web dell’Anno, giunto alla sua quinta edizione. I votanti sono stati quasi 800.000 e hanno potuto esprimere le loro preferenze per 19 categorie.

Ecco allora i risultati divisi per categoria. In ciascuna di esse ci sono due vincitori: il “Sito migliore” è quello con la media punteggi (contenuto, navigazione, design) più alta, il “Sito più popolare” è invece quello che ha ricevuto più voti.

Vincitore generale (miglior sito del 2015)

 

Assicurazioni

 

Attività bancarie e investimenti

 

Auto

 

Beneficienza

 

Carriera e formazione

 

Comunità

 

Confronto

 

Elettronica

 

Incontri

 

Generi di consumo

 

Media

 

Meteo e traffico

 

Notizie e informazioni

 

Salute

 

Servizi di pubblica utilità

 

Shopping

 

Sport

 

Telecomunicazioni

  • Sito migliore: Tre
  • Sito più popolare: Wind

 

Tempo libero e viaggi

 

Il viaggio è finito…

Vi lasciamo con questo video che racchiude tutto il meglio di ciò che è apparso in rete nel 2015.

E vi ricordiamo che per qualsiasi dubbio, informazione o curiosità noi ci siamo. Il web è il nostro mestiere!

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